Il caso in sintesi
La consulenza si è concentrata sul rapporto tra domanda, scorte e margine. Abbiamo individuato dove la spesa pubblicitaria non era allineata alla disponibilità dei prodotti, chiarito il ruolo commerciale delle capsule stagionali e definito le priorità di vendita delle scorte, conversione ed efficienza nell’acquisizione lungo l’evoluzione dell’assortimento.
Le campagne sulla rete di ricerca e Shopping sono state strutturate attorno alle priorità commerciali del momento. I messaggi stagionali valorizzavano le collezioni pertinenti, mentre le campagne prodotto concentravano la visibilità sugli articoli di punta disponibili. L’approccio collegava l’urgenza di acquisto a una pagina di destinazione con una selezione mirata, riducendo la distanza tra promessa pubblicitaria e percorso di acquisto.
Un sistema di pianificazione supportato dall’IA analizzava domanda, movimenti delle scorte e risposta alle campagne per segnalare i prodotti che richiedevano maggiore attenzione. I controlli automatici dei feed rilevavano problemi di disponibilità prima che incidessero sulle campagne attive. I team di merchandising e marketing esaminavano insieme i segnali, mantenendo l’approvazione umana per le modifiche a budget e priorità di prodotto.
Il programma ha raggiunto un tasso di clic del 21% e un tasso di conversione del 12%. Ha inoltre creato un ritmo operativo più coordinato tra merchandising e marketing, aiutando l’azienda a reagire più rapidamente alle opportunità stagionali senza separare le performance dei media dalla sostenibilità economica delle scorte.












